Per scegliere il tessuto per un cartamodello, abbinagli tre cose: il tipo di tessuto (a navetta o maglina), il peso e la caduta. Parti dai tessuti suggeriti dal cartamodello, controlla che una maglina abbia l'elasticità richiesta, poi scegli un peso e una caduta adatti alla silhouette: i tessuti consistenti tengono volume e forma, quelli fluidi cadono vicino al corpo e ondeggiano.

Tessuto a navetta o maglina: segui il cartamodello

Su questo non si discute. Un cartamodello costruito per le magline ha poco o nessun agio e conta sull'elasticità: cucito in un tessuto a navetta, potrebbe non passare nemmeno dalla testa. Un cartamodello costruito per i tessuti a navetta ha agio e aperture: cucito in maglina, viene più grande e più cadente del previsto. Se hai dubbi su cosa hai in mano, vedi tessuto a navetta o maglina.

Per le magline, controlla l'elasticità. Piega il tessuto lungo una linea in trama, tieni 10 cm contro un righello e tendi delicatamente finché non oppone resistenza. Se arriva a 15 cm, la percentuale di elasticità è del 50 %. Poi lascia andare: deve tornare a 10 cm. Una maglina che resta allungata fa le borse su ginocchia e gomiti.

Il peso: cosa ti dice la grammatura

Il peso del tessuto si indica in grammi per metro quadrato (grammatura, in g/m²) oppure, negli Stati Uniti, in once per iarda quadrata. 1 oz/yd² corrisponde a circa 34 g/m².

Pesog/m²oz/yd²EsempiUsi tipici
Leggerosotto 150sotto 4,4Batista, voile, chiffon, viscosa leggeraBluse, fodere, gonne arricciate, abiti estivi
Medioda 150 a 250da 4,4 a 7,4Popeline, lino, chambray, jersey, doppia garzaAbiti, gonne, pantaloni, T-shirt
Pesanteoltre 250oltre 7,4Denim, tela canvas, panno per cappotti, felpa garzataPantaloni, giacche, borse, felpe

Il peso è solo metà della storia: un lino da 200 g/m² e un crêpe di viscosa da 200 g/m² pesano uguale e si comportano in modo completamente diverso. Quella differenza è la caduta.

La caduta: consistente o fluido?

La caduta è il modo in cui un tessuto pende e si piega. Due prove rapide funzionano in negozio o a casa:

  1. Tieni sollevato un pezzo di tessuto per un angolo e lascialo cadere. I tessuti fluidi cadono in pieghe morbide e strette; quelli consistenti in pieghe larghe e rigide, o restano scostati.
  2. Raccogli nel pugno circa 50 cm del bordo tagliato. Un tessuto fluido si affloscia in piccole onde; uno consistente si apre a ventaglio in pieghe decise.

Poi guarda il capo che vuoi fare. Una gonna a ruota che ondeggia vuole un tessuto fluido; una gonna svasata che mantiene la forma vuole corpo; una manica a sbuffo che sta su vuole un po' di consistenza; un abito sottoveste tagliato in sbieco vuole un tessuto che scivola addosso.

Quale tessuto per quale capo?

CapoBuone scelteDa evitare
Gonna a ruotaChallis di viscosa, crêpe, batista di cotone, doppia garzaTela canvas rigida o denim: la gonna sta in fuori invece di ondeggiare
Gonna arricciataPopeline di cotone, doppia garza, seersucker, voileTessuti pesanti: le arricciature diventano ingombranti in vita
Gonna a tubinoSatin di cotone elasticizzato, lana da abito, punto MilanoTessuti molli: fanno pieghe sui fianchi
T-shirtJersey di cotone ed elastan, jersey di bambù, costinaMagline poco elastiche o che non tornano in forma
Top o blusa in tessuto a navettaBatista di cotone, viscosa, lino, doppia garzaTessuti spessi per arricciature o maniche a sbuffo
Abito drittoLino, popeline di cotone, twill di viscosa, chambrayTessuti trasparenti senza fodera
Abito sottovesteRaso, crêpe di viscosa, cupro, seta sabbiataCotoni consistenti: il taglio in sbieco vuole un tessuto fluido
Felpa o felpa con cappuccioFelpa non garzata, felpa garzata, costina per i bordiJersey sottile: perde la forma
Pantaloni a gamba largaLino, twill di viscosa, lana leggeraVoile: trasparente e senza forma
Tote bagTela canvas di cotone, denim, drillCotone sottile, a meno di rinforzarlo con la teletta

La fibra: come si porta e come si cuce

  • Il cotone traspira, si stira bene ed è il più facile da cucire; può ritirarsi al primo lavaggio.
  • Il lino è fresco e consistente, si stropiccia facilmente, si sfilaccia, si ritira e si ammorbidisce a ogni lavaggio.
  • La viscosa ha una caduta splendida, ma scivola quando la tagli, si ritira ed è fragile da bagnata.
  • Il poliestere resiste alle pieghe ma traspira meno, e si scioglie sotto un ferro troppo caldo.
  • La lana è calda, si stira e si modella benissimo, e richiede lavaggi delicati.
  • La seta è fluida e preziosa, ma scivolosa da tagliare e da cucire.

Fantasie, verso del pelo e righe

Le stampe direzionali e i tessuti con il verso del pelo (velluto, velluto a coste, alcuni rasi) richiedono che tutti i pezzi siano tagliati nella stessa direzione, e quindi più tessuto. Righe e quadri vanno fatti combaciare sulle cuciture, e ne serve ancora di più. Con le stampe grandi bisogna pensare a dove cadono i motivi: un grande fiore centrato su ciascun punto seno raramente è l'effetto che cerchi. Le stampe piccole e fitte sono le più facili da gestire.

Come scegliere, passo passo

  1. Controlla se il cartamodello è per tessuti a navetta o per magline e, se è per magline, l'elasticità minima.
  2. Annota i tessuti suggeriti dal cartamodello e la silhouette che vuoi: strutturata o fluida.
  3. Scegli una fascia di peso dalla tabella qui sopra.
  4. Verifica la caduta con le due prove a mano, oppure ordina dei campioni prima di comprare diversi metri online.
  5. Controlla la direzione della stampa e se righe o quadri vanno fatti combaciare.
  6. Leggi l'etichetta di manutenzione e lava il tessuto prima di tagliarlo come laverai il capo.

Le scelte facili per chi comincia

Per un primo capo, scegli un tessuto a navetta stabile di peso medio: popeline di cotone, cotone da patchwork, chambray o un misto lino e cotone. Restano fermi quando li tagli, si stirano bene e non si deformano sotto il piedino. Lascia il raso scivoloso, lo chiffon trasparente e le magline molto elastiche ai progetti successivi. Trovi un elenco più lungo in i tessuti migliori per principianti.

Errori comuni nella scelta del tessuto

  • Un tessuto consistente in un modello pensato per la caduta: una gonna arricciata in denim sta in fuori come un paralume.
  • Un tessuto fluido in un modello strutturato: una gonna svasata in viscosa si affloscia e perde la forma.
  • Una maglina che non torna in forma: il capo veste bene il primo giorno e fa le borse il terzo.
  • Un tessuto trasparente senza un piano: metti in conto una fodera o una sottoveste.
  • Dimenticare il tessuto in più per una stampa direzionale: controlla il metraggio prima di comprare.

Se crei un cartamodello da una foto in Sewly, l'anteprima 3D mostra il capo con i colori e la stampa della tua immagine, e ti aiuta a valutare le proporzioni e la scala di una fantasia. Mostra la silhouette, non la caduta esatta di un determinato tessuto: a decidere resta la prova della caduta fatta con le tue mani.