I tessuti migliori per chi comincia sono tessuti a navetta stabili e di peso medio, che stanno al loro posto e si stirano bene: cotone da patchwork, popeline di cotone, chambray, misti lino-cotone, twill di cotone e doppia garza, più o meno tra 110 e 250 g/m². Per i primi progetti evita i tessuti scivolosi, trasparenti, molto elastici, con il pelo e quelli molto spessi: raso, chiffon, jersey leggero, velluto e tela pesante aggiungono tutti una seconda difficoltà a quella di imparare a cucire.
Che cosa rende un tessuto facile da cucire?
Un tessuto facile fa metà del lavoro al posto tuo. Cerca queste cinque qualità:
- È a navetta, non a maglia. Il tessuto a navetta quasi non si allunga né in lunghezza né in larghezza, quindi le cuciture non ondeggiano e i pezzi mantengono la forma mentre tagli.
- Ha un po' di presa. Cotone e lino aderiscono leggermente a sé stessi e alle griffe della macchina; il raso di poliestere scivola via in ogni direzione.
- È di peso medio. Troppo leggero, si arriccia o viene risucchiato nella placca dell'ago; troppo pesante, la macchina fa fatica sulle cuciture.
- Si stira bene. Se una piega fatta con le dita lascia il segno, il tessuto terrà orli, pieghe e margini di cucitura dove li metti.
- Si sfilaccia poco. Una trama fitta mantiene intatti i bordi grezzi mentre lavori.
Una stampa piccola e fitta è un vantaggio in più: nasconde un'impuntura irregolare molto meglio di una tinta unita chiara.
Quali tessuti comprare quando si comincia?
| Tessuto | Peso | Perché è facile | Primi progetti adatti |
|---|---|---|---|
| Cotone da patchwork | 110–150 g/m² | Stabile, con presa, stampe infinite | Fodera della tote, pochette con cerniera, grembiule, scrunchie |
| Popeline di cotone | 100–130 g/m² | Liscia, compatta, si stira alla perfezione | Gonna arricciata, shorts del pigiama, top semplice |
| Chambray | 120–170 g/m² | Sembra un denim leggero, si cuce come la popeline | Shorts, abito dritto, top abbottonato davanti |
| Misto lino-cotone | 150–200 g/m² | Aspetto del lino, meno sfilacciature e meno pieghe | Pantaloni ampi, gonne, copricuscini |
| Twill o drill di cotone | 200–280 g/m² | Compatto, tiene la forma, nasconde gli errori | Gonna ad A, grembiule, cappello alla pescatora |
| Doppia garza | 110–150 g/m² | Morbida, ariosa, perdona i punti irregolari | Top, gonne arricciate, pigiami |
| Tela di cotone | 280–400 g/m² | Rigida e stabile | Borsa tote, copricuscino |
Il lino puro è un'ottima scelta dopo aver cucito una o due cose: si stira splendidamente, ma si sfilaccia e si sposta più di un misto. L'articolo su come cucire il lino ne parla nel dettaglio.
Quali tessuti evitare all'inizio, e perché?
Nessuno di questi è vietato, sono solo più difficili. Ognuno aggiunge una tecnica alle basi, quindi tienili per quando le cuciture dritte ti verranno automatiche.
| Tessuto | Che cosa lo rende difficile | Quando provarlo |
|---|---|---|
| Raso, charmeuse, poliestere effetto seta | Scivola al taglio e al cucito, mostra i buchi degli spilli e i segni del ferro | Dopo qualche capo in tessuto a navetta, con un ago sottile |
| Chiffon, georgette, voile | Trasparente e sfuggente, le cuciture si vedono in trasparenza | Quando sai fare le cuciture all'inglese e gli orli stretti |
| Challis e crêpe di viscosa | Caduta splendida, ma esce dal drittofilo e si restringe | Al secondo o terzo capo |
| Jersey leggero | Si arrotola sui bordi, si allunga mentre cuci | Comincia le maglie con un jersey stabile o un french terry |
| Velluto, velluto a coste, pelliccia sintetica | Il pelo: tutti i pezzi vanno orientati nello stesso verso, gli strati scivolano | Quando i piani di taglio ti saranno chiari |
| Paillettes, vinile, pelle | Richiedono aghi, piedini e tecniche speciali | Come progetti dedicati |
| Tela pesante, tessuti da tappezzeria | Mettono sotto sforzo le macchine domestiche sulle cuciture spesse | Con un ago jeans e tanta calma |
Se le maglie ti tentano presto, il french terry (felpa non garzata) è il punto di partenza più amichevole: è stabile, si arrotola pochissimo e diventa una felpa che perdona molto.
Quale tessuto per quale primo progetto?
Abbinare il tessuto al progetto conta più di qualsiasi marca o fibra. Una gonna arricciata in popeline è un pomeriggio di soddisfazione; la stessa gonna in charmeuse può diventare una settimana di frustrazione. La nostra lista dei migliori primi progetti di cucito abbina a ogni progetto un tessuto adatto.
In breve: borse e oggetti per la casa vogliono tela e twill; gonne, shorts e pigiami vogliono popeline, chambray e doppia garza; i primi top vogliono batista di cotone, popeline o un misto lino; e una prima T-shirt vuole un jersey di cotone ed elastan da 180–220 g/m², stabile e con un buon ritorno elastico.
Come preparare il tessuto prima di tagliarlo?
Lava e asciuga il tessuto come laverai il capo finito, prima di tagliarlo. Cotone e lino spesso si restringono del 3–5 % al primo lavaggio, abbastanza da trasformare un cinturino comodo in uno stretto. Il prelavaggio elimina anche gli appretti che rendono rigidi alcuni tessuti in pezza. Poi stiralo bene e raddrizza il drittofilo prima di disporre il cartamodello.
Finché impari, compra un po' più di quanto chiede il cartamodello: 10–20 cm in più coprono il restringimento, un errore di taglio o una stampa da far combaciare.
Come capire se un tessuto è adatto ai principianti quando lo compri online?
Nella scheda prodotto cerca quattro informazioni: composizione, se è a navetta o a maglia, peso in g/m² (o in oz/yd² sui siti americani) e altezza. Parole come "fluido", "setoso" e "morbidissimo" indicano un tessuto scivoloso; "compatto", "strutturato" e "stabile" indicano un tessuto facile. Nel dubbio, ordina un campione, che quasi tutti i negozi di tessuti vendono per una piccola cifra. La guida per leggere le descrizioni dei tessuti decifra il resto del vocabolario.
Ogni cartamodello di Sewly indica i tessuti consigliati e la quantità da comprare per tessuti alti 110, 140 e 150 cm, così puoi fare acquisti con i numeri in mano invece di tirare a indovinare.