Definizione
In cucito, stirare significa fissare e modellare il capo con il ferro sollevandolo e appoggiandolo sul tessuto con calore, vapore e pressione, invece di farlo scorrere.
Quando stiri i vestiti finiti per togliere le pieghe fai scorrere il ferro avanti e indietro. La stiratura in cucito è invece un passaggio della confezione: appoggi il ferro in un punto, tieni, sollevi e passi oltre, così modelli il tessuto senza allungarlo. Stirare man mano che cuci è ciò che distingue un capo dall'aria casalinga da uno fatto a regola d'arte. In inglese si distingue tra ironing e pressing; in italiano si parla spesso di stiratura o di «pressare».
Le abitudini fondamentali:
- Stira ogni cucitura prima di incrociarla con un'altra. Prima stirala in piano così com'è, per fissare i punti nel tessuto, poi aperta o da un lato, come indica il cartamodello.
- Stira dal rovescio, oppure usa un panno da stiro sul dritto.
- Adatta la temperatura alla fibra: bassa per sintetici e seta, media per lana e viscosa, alta per cotone e lino. Fai una prova su un ritaglio.
- Lascia raffreddare in posizione. Il tessuto si fissa mentre si raffredda e asciuga.
- Stira le curve su una curva, con il prosciutto da sarto per pince e cuciture sagomate e lo stiramaniche a rullo per i tubi stretti.
Il battipanni da sarto, un blocco di legno duro premuto sul tessuto appena vaporizzato, dà pieghe nettissime e cuciture piatte su lana e lino. Un tappetino ad aghi o un asciugamano spesso protegge velluto e altri tessuti con il pelo dallo schiacciamento.
Applicare la teletta segue la stessa regola: premi, non far scorrere (vedi termoadesivo).