Glossario

Sbieco

Detto anche: taglio in sbieco, sbieco vero, bias

Definizione

Lo sbieco è qualsiasi direzione diagonale rispetto al drittofilo di un tessuto a navetta; lo sbieco vero forma 45 gradi con la cimosa ed è la direzione in cui il tessuto cede e cade di più.

I fili di un tessuto a navetta quasi non cedono né in lunghezza né in larghezza, ma la griglia che formano può deformarsi in diagonale. Tagliato a 45 gradi, sullo sbieco vero, un tessuto a navetta cede in modo evidente, si modella sulle curve e ricade in pieghe morbide che accompagnano il corpo. In inglese britannico tagliare di sbieco si dice anche cutting on the cross.

In sartoria lo si sfrutta in tre modi:

  • Capi tagliati di sbieco. Gonne e abiti tagliati di sbieco sfiorano il corpo e si muovono con morbidezza, come un abito sottoveste. Richiedono più tessuto e l'orlo cede in modo irregolare: lascia il capo appeso per 24 ore prima di pareggiarlo e fare l'orlo.
  • Strisce di sbieco. Le strisce tagliate di sbieco curvano senza grinze attorno a scolli e giromanica, ed è per questo che il nastro sbieco si taglia così.
  • Bordi da proteggere. Scolli, giromanica e la vita di una gonna a ruota sono in parte di sbieco e si allungano mentre li maneggi. Una riga di punto di sostegno subito dopo il taglio li mantiene della misura giusta.

Per trovare lo sbieco vero, piega il tessuto in modo che un bordo tagliato in senso trasversale si appoggi lungo la cimosa: la piega è la linea a 45 gradi.

Maneggia i bordi in sbieco tirandoli il meno possibile, appunta con gli spilli o imbastisci prima di cucire perché gli strati non si allunghino, e stira sollevando e appoggiando il ferro invece di farlo scorrere.

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